Neoformazioni palpebrali - la cisti epidermoide
Cos'è la cisti epidermoide palpebrale?
La cisti epidermoide è una formazione benigna che si sviluppa sotto la pelle, causata da ostruzione delle ghiandole sebacee o da lesioni cutanee, come conseguenza di una proliferazione anomala di cellule epidermiche sotto la cute.
Quali sono le caratteristiche peculiari?
La cisti epidermoide si presenta come un nodulo rilevato di colorito giallastro e parete traslucida, di consistenza elastica, mobile, non dolente, contenente all'interno materiale simile al formaggio (caseoso). Tale materiale è sequestrato all'interno di un sacchetto e non provoca fastidi.
Tuttavia, talvolta la parete della cisti può rompresi e il materiale può provocare una reazione infiammatoria.
Quando le cisti si formano sul margine palpebrale, possono creare disturbi della motilità e/o difficoltà visive se raggiungono dimensioni importanti.
Come si fa la diagnosi di cisti epidermoide?
La diagnosi è fondamentalmente clinica perchè l'aspetto caratteristico e la localizzazione lasciano poco spazio a dubbi. Se necessario, un esame biomicroscopio aiuta ad aggiungere elementi utili alla caratterizzazione della stessa. Oltretutto, un esame accurato è sempre importante per una pianificazione terapeutica ideale.
Come si cura la cisti epidermoide palpebrale?
L'escissione chirurgica è generalmente la prima opzione, per ragioni estetiche e/o funzionali.
Durante l'escissione è importante asportare completamente le pareti della cisti per impedire la possibile recidiva successiva.
In foto è mostrato una fase dell'intervento di asportazione di una cisti epidermoide mediante bisturi a radio-frequenza effettuato presso lo Studio Oculistico Agresta e, in basso, il risultato a tre settimane.
Qual è la prognosi?
Trattandosi di una lesione benigna, la prognosi è eccellente. Tuttavia un'accurata rimozione riduce le possibilità di recidiva e restituisce il miglior risultato estetico e funzionale palpebrale.
